Emergenza Covid: un nuovo modo di fare turismo

La pandemia ha stravolto il modo di pensare il turismo: scopriamo in che modo sono cambiate le logiche del settore.

Emergenza Covid: un nuovo modo di fare turismo

La pandemia ha stravolto il modo di pensare il turismo: scopriamo in che modo sono cambiate le logiche del settore.

La pandemia da Coronavirus ha creato uno spartiacque nel settore turismo. Esiste un prima ed esiste un dopo Coronavirus, in particolare in nazioni in cui il turismo è una delle principali direttive economiche del Paese, come in Italia.

Non solo: il turismo in Italia fa registrare numeri sempre crescenti di turisti, che vengono a visitare il Belpaese da ogni parte del mondo.

Paradossalmente, spesso, sono proprio gli italiani ad ignorare le molte bellezze di cui è costellato il nostro Paese: il 2020 ci ha dimostrato invece come, anche città e strutture con un’impronta tipicamente modellata sul turista straniero siano diventate attrattive e accattivanti anche per il turista italiano.

Eh sì, perché nel 2020 gli italiani - forti anche di un sentimento collettivo che ha fatto cantare dai balconi e ha reso tutti più vicini - hanno deciso di trascorrere le loro vacanze nel proprio Paese, andando alla scoperta di meravigliose regioni e riscoprendo quanto di più bello lo Stivale ha da offrire: mare, montagne, colline, città d’arte... siamo davvero una nazione a cui non manca nulla.

Ciò ci ha resi più consapevoli anche di come indirizzare le nostre strategie. Molte strutture, che avevano rivolto la propria attenzione solo al target straniero (tedeschi, inglesi, americani, olandesi, francesi, ecc.) si sono trovate a “riconvertirsi” sul momento verso un target ‘nazionale’. Ciò che a una prima occhiata poteva sembrare molto semplice, in realtà per molti può essere stata una vera e propria sfida. Il modo di fare comunicazione, i post pubblicati sui social, le immagini scelte e le proposte di attività, sono estremamente variabili in base al target di riferimento. Ciò deriva da storia, tradizioni, abitudini e gusti consolidati, che - per fortuna - ci rendono tutti diversi!

Ma chi non era pronto a questa riconversione, magari è stato preso alla sprovvista su quali attività proporre ai suoi nuovi ospiti, oppure non ha cambiato i menu per i propri connazionali (sappiamo quanto differisca il modo di mangiare già a colazione per italiani, francesi, tedeschi, inglesi o americani!)

Avere un’agenzia di professionisti che lavorano al proprio fianco, che possono consigliarvi ed evitare di incappare in questo tipo di errori, è il primo step per non cadere in fallo!

Ma il sapersi reinventare in base ad un target è solo una delle tante sfaccettature di come è cambiato il turismo. Per altri approfondimenti, vi diamo appuntamento ad un prossimo futuro… continuate a seguirci!

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